La miglior referenza di un'impresa? La sua storia

Oggi ho passato qualche ora con un tecnico maceratese per parlare, come spesso capita, di ricostruzione, di problemi irrisolti, di problemi in risoluzione: si finisce sempre in una ricorrente divagazione, era meglio nel 1997, era meglio l’Aquila o era meglio l’Emilia.
Trovo personalmente molto piacere a confrontarmi con i colleghi tecnici di ricostruzione, mi piace il fatto di poter portare delle news, e poi di poter dare qualche consiglio che chiaramente mi è stato dato da qualcuno più bravo di me incontrato nel girar quotidiano.

Posso dire che questi giorni si è visto un po’ di buonumore tra i tecnici, il perché è difficile da capire, comunque quello che ci vuole è proprio un pò di sano ottimismo.
La positività dei tecnici potrebbe essere proporzionale ai decreti in arrivo, chissà magari arriva qualche euro dopo tanto, troppo lavoro a vuoto.
Sinceramente me lo auguro che sia così, ho visto molti tecnici schiacciati dagli oneri e dalle mansioni in questi mesi.
Comunque per tornare ad oggi,  nel momento più importante dell’incontro, quando si stringeva per un lavoro importante, il tecnico fa un discorso di questo tipo:
“Si, voi di Renovo siete bene organizzati, avete fatto proprio una bella cosa, poi avete tutte le specializzazioni possibili e siete locali,  benissimo anzi ottimo ma…”
Al punto ho avuto un sussulto, pensando al frangente, cosa può non andare?
Bene l’amico tecnico continua:
“.. ma qui ci vogliono delle GARANZIE per la corretta esecuzione dei lavori:

  • fidejussioni;
  • assicurazione RCT;
  • assicurazione RCO;
  • assicurazione CAR;
  • bilanci;
  • centrale rischi;
  • certificazioni varie;
  • rating di legalità;
  • utilizzo affidamenti.”

A quel punto dico al mio amico tecnico:
“Scusa ma perché mi chiedi tutte queste cose? La normativa non richiede questo. Ci lamentiamo quando l’USR ci richiede un’integrazione futile o quando ci chiedono documentazione che non serve. Ora perché chiedi alle imprese tutte queste cose?
Sai che nella rete di Renovo tutte le ditte hanno il nome e cognome dei titolari che originariamente hanno fondato la ditta?
Sai che in Renovo la maggior parte delle imprese fanno il mestiere e sono sul mercato da tre e anche quattro generazioni?
Credi che un’impresa con oltre cinquant’anni di storia sia disposta a venire a bruciare il proprio nome nel tuo lavoro?
Caro Ingegnere, il nome e la storia di un’impresa valgono più di qualsiasi assicurazione!
Questo è quello che è successo oggi, il tecnico ha poi capito ed ha contenuto giustamente le pretese capendo che nome e storia non valgono assicurazioni e rating.
Lezioni di oggi:
1 – la semplificazione? Tutti la chiedono nessuno la fa!
2 – la miglior referenza per un’impresa? E’ la sua storia e il suo nome.

Direzione Renovo

05/07/2018