Attraverso la schedatura Fast e Aedes, effettuata in maniera speditiva da tecnico abilitato, si determina la funzionalità e livello agibilità dell’edificio rilevato.
Dall’ esito delle suddette schede si determina l’ammissione o meno a contributo di riparazione e l’allontanamento o meno dalla propria abitazione fino a ripristino dell’agibilità.
Le schede sono compilate da tecnici spesso non del tutto esperti e che, nel fare speditivo (quindi rapido) del sopralluogo potrebbero commettere delle erronee valutazioni.
Vediamo quali sono i contenuti delle due schede:
Che cos’è la scheda Aedes? (Agibilità e danno in emergenza sismica): la scheda Aedes è una scheda per il rilevamento dei danni, la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione dell’agibilità post-sismica, con esiti A, B, C, D, E, di edifici con tipologia strutturale ordinaria (in muratura, in cemento armato o acciaio intelaiato o a setti) dell’edilizia per abitazioni e/o servizi.
Che cos’è la scheda FAST? (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto): la scheda FAST è una procedura per la verifica dell’agibilità post sismica degli edifici privati. Questo tipo di valutazione consente di individuare le esigenze abitative sul territorio. L’esito della valutazione, riportato in una scheda sintetica, può essere: edificio agibile, edificio non utilizzabile ed edificio non utilizzabile per solo rischio esterno. Nel caso non sia possibile fare il sopralluogo, nella scheda si precisa che questo non è stato eseguito per difficoltà di accesso nell’ area o assenza del proprietario.
Se non si è convinti della correttezza dell’esito che è stato dato a seguito di sopralluogo Fast o Aedes, è possibile richiedere un secondo sopralluogo: fare comunque attenzione perché, naturalmente, la ripetizione di troppi sopralluoghi causerebbe ritardi al processo di verifica degli edifici del cratere.
Per questo motivo, per richiedere un secondo sopralluogo, non basta una semplice richiesta al COC, ma è necessario allegare una perizia asseverata di un tecnico, incaricato privatamente a proprie spese, che dimostri i motivi per i quali si contesta l’esito di agibilità.
Se le motivazioni saranno convincenti, verrà inviata una squadra AeDES per effettuare un secondo sopralluogo. In questo caso la seconda scheda sostituisce integralmente la prima, che pertanto verrà annullata.
Se anche il secondo esito non fosse soddisfacente, non è possibile richiedere un terzo sopralluogo, ma soltanto impugnare il provvedimento di fronte al Giudice Amministrativo (TAR).

A tal proposito, siamo specializzati in questa evenienza e ti supportiamo dal punto di vista tecnico e legale ad accertare la correttezza di valutazione della tua scheda Fast e Aedes: dalla redazione di un’ approfondita scheda da contrapporre a quella contestata al ricorso al Giudice Amministrativo per opposizione ai risultati erronei raggiunti.
03/11/2017
Direzione Renovo
