Ricostruzione post sisma: il superamento del Superbonus 110% e l’integrazione al contributo di ricostruzione

Ricostruzione post sisma: il superamento del Superbonus 110% e l’integrazione al contributo di ricostruzione

Con la legge finanziaria di fine anno si è compiuto un passaggio decisivo nel percorso della ricostruzione post sisma, chiarendo in modo definitivo il superamento del Superbonus 110% come strumento di supporto agli interventi ricostruttivi.

L’emendamento approvato stabilisce che tutte le pratiche presentate entro il 31 dicembre 2024, termine ultimo di riferimento, escono dal perimetro dei bonus edilizi ordinari. Questo chiarimento normativo chiude una fase transitoria che aveva generato incertezza e disomogeneità applicative, soprattutto per le pratiche rimaste prive di copertura a causa dell’esaurimento dei fondi disponibili.

Cosa cambia concretamente per le pratiche di ricostruzione

Il punto centrale della nuova impostazione è che le lavorazioni e le voci di costo che fino ad oggi venivano coperte attraverso il Superbonus 110% saranno assorbite tramite un’integrazione del contributo di ricostruzione.

Il sistema torna quindi a essere fondato su:

  • contributi pubblici dedicati alla ricostruzione;
  • parametri di spesa e massimali definiti;
  • regole specifiche, pensate per il contesto emergenziale e post-emergenziale.

Questo approccio consente di ricondurre l’intero intervento all’interno di un unico quadro finanziario e procedurale, semplificando la gestione per tecnici, committenti e imprese.

Le pratiche “esodate” e il recupero della continuità operativa

La disposizione lascia intendere che rientreranno nel nuovo regime anche le pratiche comunemente definite “esodate”, ovvero quelle che, pur presentate correttamente, sono rimaste senza copertura a fine 2024 per l’esaurimento dei plafond del Superbonus.

Il passaggio all’integrazione del contributo di ricostruzione rappresenta quindi uno strumento per ricomporre situazioni rimaste sospese, restituendo continuità a interventi già programmati o avviati.

L’ordinanza commissariale e lo switch definitivo

È in fase di predisposizione l’ordinanza operativa del Commissario straordinario alla ricostruzione, che darà attuazione concreta a questo nuovo assetto, definendo modalità, criteri e limiti dell’integrazione al contributo.

L’obiettivo è chiudere definitivamente la stagione del Superbonus nella ricostruzione post sisma e consolidare un modello stabile, chiaro e programmabile, in cui tempi, risorse e responsabilità siano coerenti con la complessità degli interventi.

Il ruolo di Renovo nella fase di transizione

In questo scenario, Renovo Rete Costruttori conferma il proprio impegno ad accompagnare la transizione, come ha sempre fatto nei momenti di cambiamento normativo e operativo.

Renovo è a disposizione per:

  • supportare tecnici e professionisti nella riorganizzazione delle pratiche;
  • affiancare committenti nella comprensione del nuovo meccanismo contributivo;
  • programmare ed eseguire i lavori secondo il nuovo quadro di riferimento.

La programmazione, il coordinamento delle competenze e l’esperienza maturata sul campo rappresentano gli strumenti con cui Renovo intende contribuire a una transizione ordinata ed efficace.

Direzione Renovo

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