Bonus per il cratere, un polverone per nulla

Le agevolazioni fiscali a copertura finanziaria dei lavori fuori contributo continuano ad essere al centro del dibattito, soprattutto dopo un documento emanato dell’Agenzia delle Entrate (sezione di assistenza multicanale di Venezia) che ha creato ancora più caos e che riportiamo in allegato.

Tale documento è contraddittorio nel contenuto poiché raggiunge la bizzarra conclusione per cui il bonus prorogati al 2025 potrebbero anche non fare riferimento ad un edificio inagibile, ma paradossalmente alle righe precedenti si conferma che il bonus prorogati sono proprio quelli legati alla pratica di ricostruzione.

Come già spiegato nel nostro precedente articolo (https://renovoretecostruttori.com/2022/01/18/proroga-dei-bonus-applicati-alla-ricostruzione-post-sisma/) questo principio non sta assolutamente in piedi: basti andare ad approfondire nei commi dallo stesso articolo richiamati, per la precisione l’1-ter e il 4-quater, fanno esplicitamente riferimento alle pratiche per la ricostruzione. Il contributo di ricostruzione presuppone l’inagibilità certificata, che a sua volta è una naturale e ovvia conseguenza di un danno post sisma subito da quell’edificio. Non può esserci alcun dubbio a riguardo.

Ricordiamo infine che il documento non ha valore giuridico, un servizio di assistenza multicanale, non un interpello.

Invitiamo tutti a prestare attenzione e leggere quello che è scritto, evitando interpretazioni di desiderio.

04/02/2022

Direzione Renovo