Sulla necessità di regolamentare l’accollo nel contratto d’appalto lavori

Lo schema di contratto tipo per la ricostruzione privata allegato all’ordinanza commissariale 19 non ha previsto un articolo per l’individuazione e la regolamentazione del pagamento della quota in accollo al committente.

In molti casi, quasi tutti in realtà, affidandocisi allo schema messo a disposizione si trascura perciò di definire una parte fondamentale del contratto d’appalto.

Il contratto di appalto si riferisce a un’obbligazione presa da un imprenditore nei confronti di un committente, per la realizzazione di un’opera a fronte di un corrispettivo in denaro.

Per definizione quindi la parte del pagamento in accollo che costituisce parte del corrispettivo deve essere ben definita anche per evitare incomprensioni e di conseguenza il proliferare di contenzioso.

Pacifico che l’integrazione allo schema di contratto del commissario sia possibile, la clausola che trattiamo è fondamentale; l’opzione non è semplicemente stata presa in considerazione da chi ha predisposto lo schema, non si accampi l’assurda presa di posizione che lo schema non può essere integrato perciò.

Riteniamo fondamentale che lo schema di contratto d’appalto, predisposto dal commissario, venga necessariamente integrato anche in considerazione del fatto che l’accollo può poi trovare copertura totale o parziale con l’impiego dei bonus casa, devono essere ben misurati i rapporti assegnando alle parti i reciproci impegni.

Converranno tutti gli attori che intervengono alla stipula che la questione è spinosa ma deve essere risolta nel contratto d’appalto.

Perciò deve essere ben definita la quota di accollo e contributo che sommate danno copertura al valore del contratto d’appalto (i lavori oltre la sicurezza).

Deve poi essere definito come l’accollo sarà corrisposto: se esclusivamente con esborso del committente, se esclusivamente con cessione credito imposta, se in fine in forma mista.

Attenzione poi a scandire le tempistiche di corresponsione per le tre modalità finanziarie, le norme del sisma e dei bonus devono allinearsi perfettamente.

Noi di Renovo abbiamo predisposto delle fattispecie di contratto per tutte le tipologie di corresponsione dell’accollo, per necessità dei nostri clienti siamo a disposizione.

Per concludere vogliamo evidenziare che altra parte del contratto al quale deve prestarsi attenzione è relativa all’autorizzazione ai subappalti: la situazione è stata rimaneggiata più volte negli ultimi anni dal legislatore per cui invitiamo a definire bene limiti, tipologie, tempistiche di autorizzazione e modalità.

22/10/2020

Direzione Renovo