La ricostruzione privata verso la semplificazione, picco di lavori in autunno

E’ arrivata Sabato 2 Maggio 2020 la tanto agognata e attesa norma (Ordinanza n. 100) che semplifica e velocizza l’iter burocratico necessario per poter avviare un cantiere nel cratere, insieme ad un pacchetto di norme che (ci limitiamo a citare al solo fine della completezza di informazione) trattano: i contributi per la messa in sicurezza dei cantieri ai tempi del Covid-19 (Ord. n. 98), la delega ai comuni del cratere che ne hanno fatto richiesta delle istruttorie delle RCR (Ord. n. 99) e la ridefinizione dei 44 comuni più colpiti dagli eventi sismici del 2016 (Ord. n. 101).

Qui di seguito elenchiamo i punti salienti (non in ordine di importanza) dell’ Ordinanza “Semplificazione”, propedeutici alle conclusioni che seguiranno:

  1. tempi certi e decisamente più corti per la concessione del contributo (da un minimo di 70 giorni ad un massimo di 130), contro gli 270 giorni in media necessari nelle quattro regioni;
  2. riorganizzazione e definizione puntuale dei compiti di professionisti, comuni, uffici speciali e conferenze di servizio (introduzione del dovere d’ufficio di partecipazione alle riunioni, principio di leale collaborazione tra progettisti comuni e USR, conseguenze in caso di silenzio inadempimento, attivazione dei poteri sostitutivi da parte del commissario);
  3. i tecnici progettisti abilitati, riconosciuti come incaricati di un servizio di pubblica utilità, sono chiamati alla certificazione e asseverazione dei progetti e di diversi altri adempimenti, tra cui anche la segnalazione dell’impresa affidataria dei lavori già, quindi, in sede di presentazione della domanda di contributo; inoltre, non meno importanti sono (ai fini dell’attestazione della conformità edilizia del progetto) SCIA, conformità urbanistica e importo concedibile;
  4. gli Uffici Speciali per la Ricostruzione, il cui personale finora era soprattutto dedicato all’istruttoria delle pratiche, ora sarà concentrato sui controlli preventivi (20% delle domande presentate nel mese prevedente, a estrazione) e successivo al contributo (10%, controllo effettuato mensilmente).

Quanto precede, sarà applicato a gran parte dei progetti di ricostruzione, suddivisi in 3 fasce:

– fino a 600.000 € per gli interventi di immediata riparazione per il rafforzamento locale degli edifici residenziali e produttivi che presentano danni lievi;

– fino a 2.000.000 € per gli interventi di ripristino con miglioramento o adeguamento sismico o di nuova costruzione per le abitazioni o le attività produttive che presentano danni gravi;

– fino a 7.500.000 € per gli interventi unitari volontari o obbligatori.

L’USR e i Comuni procederanno parallelamente: il primo impiegherà circa 60 giorni per verificare la completezza delle documentazioni tecniche necessarie ad adottare la proposta di contributo, mentre il termine è di 90 giorni se le domande sono sottoposte alla verifica preliminare.

Considerati questi che sono, in sintesi, i provvedimenti previsti dall’Ordinanza n. 100 (cosiddetta Ordinanza “Semplificazione”), è facilmente prevedibile che, al netto dei minimi tempi di comprensione e applicazione delle norme, entro l’autunno si aprirà una nuova stagione per la ricostruzione privata con l’avvio di un gran numero di cantieri.

Riteniamo infatti che in tale periodo vedremo un picco importante di cantieri che arrivano dalla concessione del decreto dalle pratiche tradizionali, presentate un anno prima, e le pratiche autocertificate che saranno presentate nei mesi estivi.

Per tale motivo chiediamo ai numerosi tecnici e beneficiari che hanno manifestato volontà di affidare a Renovo la propria ricostruzione di prendere contatto anticipatamente con l’organizzazione per pianificare al meglio i lavori.

Evidenziamo poi che in caso di autocertificazione c’è l’obbligo di indicare nella domanda di contributo l’impresa che andrà a svolgere il lavoro, c’è quindi una compressione consistente dei tempi di selezione dell’impresa e l’avvio del cantiere.

Per quanto detto, proponiamo ai nostri clienti di valutare anticipatamente i progetti, ai fini della scelta del più idoneo team di imprese da mettere in campo e in modo di valutare la consistenza dei lavori preventivamente, tra committenza ed impresa esecutrice.

La nostra organizzazione resta a disposizione.

04/05/2020

Direzione Renovo

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